Mouse RF o Bluetooth? Quale scegliere

E’ usato in maniera praticamente indispensabile, soprattutto da quando i programmi hanno iniziato ad interagire attraverso delle interfacce grafiche che richiedevano un cursore. Stiamo naturalmente parlando del Mouse, il quale muoviamo in giro per metri e metri ogni anno, cliccando almeno 8000 volte al giorno. Se ne trovano di tutti i costi, dal più semplice che non supera i 10 euro a quello più avanzato e complesso, con prezzi che raggiungono anche le 80 euro. Arrivando proprio in queste categorie, è possibile acquistare dei mouse Wireless – quindi senza fili – che però si dividono in due classi: RF e Bluetooth.

Molti penseranno tranquillamente che un mouse Bluetooth è la scelta più ovvia, quella dei prodotti più raffinati, eppure è possibile trovare dei prodotti piuttosto costosi che si basano lo stesso su questa comunicazione RF. Quindi, qual è la migliore? Cosa cambia fra le due comunicazioni?

Prima di tutto, un introduzione sul termine RF. Nominato anche USB-RF, questa si basa su quella che è essenzialmente una frequenza radio. Non che cambi parecchio anche per il Bluetooth: questo spesso comunica a 2.4Ghz, sempre una frequenza, ma sviluppata comunque in una maniera differente.

Perché vedete, proprio perché la comunicazione Bluetooth è più avanzata e permette un maggior numero di funzioni, deve comunicare in pacchetti dati. Naturalmente, nel caso dei mouse e delle tastiere (e dispositivi simili) questa è ad alta velocità, perciò è difficile notare qualche ritardo d’input…sempre che non siamo veramente attenti a questo fattore. Il normalissimo RF, le onde radio, sono molto più semplici. Limitati, certo, e diremo presto perché…ma non hanno bisogno di complessità inutili.

Mouse RF o Bluetooth?

Adesso descriviamo vantaggi (e svantaggi) d’ogni mouse RF e Blutooth, così da darvi una mano sulla scelta finale:

I mouse RF, o USB-RF, sono…

  • Più rapidi dei mouse Bluetooth. Siccome non hanno bisogno di molte funzioni opzionali, questi mouse garantiscono un ritardo di massimo 1Ms su ogni comando. Sono perciò ideali per il gaming, dove il lag va sempre tenuto al suo assoluto minimo.
  • Compatibili solo con ciò che sono assegnati a funzionare. Vanno al PC o al Mac e basta. Cellulari come Android o iOS possono supportare il mouse con qualche adattatore, ma la compatibilità è estremamente limitata e molte volte è impossibile connettere il mouse.
  • Molto semplici da configurare. Basta inserire l’adattatore ed inizieranno immediatamente a funzionare (ovviamente dopo che sono stati rilevati dal sistema operativo). Unica incognita è se il mouse è accompagnato con una tastiera, il quale magari vanno sincronizzati prima, ma non è sempre il caso di farlo.
  • Limitati dalla loro porta USB. Non possono connettersi al PC senza l’adattatore, e al giorno d’oggi le porte USB si stanno portando sempre più verso il formato USB-C. Molti mouse RF utilizzano ancora il vecchio attacco classico, perciò bisogna anche premunirsi d’un Hub o d’un secondo adattatore.

I mouse Bluetooth d’altro canto, sono…

  • Compatibili più o meno con tutto quello che ha una connessione Bluetooth. Possono essere connessi al PC, allo Smartphone, al tablet. Perciò è un acquisto che copre quasi di tutto.
  • Più complicati da configurare. Alcuni mouse hanno un programma abbinato che è consigliato da installare, ma anche se saltiamo questo punto, bisogna aggiungere il dispositivo un po’ come si fa con un la connessione Wi-Fi. Dobbiamo cercare il mouse, quindi aggiungerlo, se richiesto inserire anche un codice unico. Per molti è semplice, ma ci sono utenti che trovano lo stesso difficoltà.
  • Più deboli ad interferenze. Proprio perché comunicano spesso con una banda da 2.4Ghz, si ritrovano nello stesso traffico dei telefoni cordless e di qualsiasi cosa che sta comunicando attraverso la stessa banda (sì, questo include Router, Smartphone e il PC stesso). C’è chi ha studiato una soluzione, come dei Mouse che utilizzano un adattatore con una connessione proprietaria.
  • Garantiti a funzionare molto più a lungo nelle generazioni. Il Bluetooth va a più versioni, ma è retro-compatibile. Possono cambiare porte ed hardware, ma essenzialmente rimarrà sempre lo stesso. Se comprate un mouse Bluetooth d’ultima generazione oggi, rimarrà comunque in funzione (se non si rompe prima!) anche a distanza di tanti anni.

Ancora non siete convinti di cosa scegliere fra i due? Niente paura. Esistono mouse che attualmente utilizzano entrambe le connessioni, a seconda di quella preferita. La Logitech ad esempio ha il suo Mouse M720 Triathlon, che offre sia una connessione RF che una Bluetooth.

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