Dolcetto o scherzetto?

Home News Dolcetto o scherzetto?

Dolcetto o scherzetto?” è un modo di dire che ormai tutti conosciamo. Lo recitano i bambini la sera di Halloween, il 31 ottobre, chiedendo dolcetti e caramelle con minacce innocue. Sebbene le origini della festa siano in realtà irlandesi, tutti pensano che sia nata in America. In effetti però, è proprio negli Stati Uniti che la celebrazione è diventata sempre più popolare, riuscendo a coinvolgere tutti i paesi del mondo.

Dolcetto o scherzetto?

Da parecchi anni ormai, la tradizione di festeggiare Halloween si è espansa anche in Italia. Tantissimi bambini infatti passano la sera del 31 ottobre a suonare una campanello dopo l’altro in cerca di dolciumi. Scopriamo qualche curiosità su “Dolcetto o Scherzetto”.

Usanze e partecipazione

Nei Paesi in cui questa tradizione è radicata ormai da tantissimi anni, come gli USA, i bambini sono soliti uscire e andare in giro di pomeriggio, verso le 17:30. Per poi ritirarsi a casa col bottino verso le 21:30 di sera. In altri Paesi invece può capitare che i bambini girino per le case addirittura in un giorno diverso dal 31 ottobre.

In Irlanda invece, dove la festa di Halloween trova le sue origini, è molto usuale per i padroni di casa provare a indovinare i costumi dei ragazzi. La tradizione poi si svolge diversamente, infatti i bambini, prima di ricevere le caramelle, devono “guadagnarsele”. Niente di faticoso, non vi preoccupate. Solitamente cantano una canzone, raccontano qualcosa di divertente o recitano una poesia. Spesso però, ai giorni d’oggi, i ragazzi ricevono generose ricompense anche senza doversi esibire, proprio come succede in tutto il resto del mondo.

I proprietari che aspettano l’arrivo dei bimbi in costume, solitamente accolgono di buon grado i mostriciattoli e le streghette. Decorano la facciata della casa con scheletri appesi, luci soffuse, costumi, ragnatele artificiali, e chi più ne ha più ne metta. Qualcuno opta anche per una partecipazione meno sfarzosa, lasciando una luce accesa nel portico come segnale della presenza di caramelle.

Attenti allo scherzetto

Festeggiamenti in grande o no, di solito tutti preparano dei vassoi pieni di dolcetti da distribuire. Per bontà e gentilezza, è ovvio, ma anche per evitare che i piccoli attuino qualche “vendetta” contro chi li ha lasciati a mani vuote.

La domanda “Dolcetto o Scherzetto?” infatti, non è una frase detta per dire. I bambini americani solitamente, se dopo la fatidica domanda rimangono delusi, si ingegnano per vendicarsi con piccoli dispetti da compiere alla casa. Parliamo di spazzatura sparsa per tutto il giardino, lanci di uova contro le vetrate, buche scavate, carta igienica sparsa fin sopra il tetto, o lattine legate all’auto.

Insomma, certamente non si risparmiano. In Italia i bimbi si rivelano decisamente meno vendicativi.  Solitamente, quando ricevono un rifiuto, passano alla casa successiva senza compiere alcun dispetto. Probabilmente però questo è dovuto dal fatto che in Italia si festeggia Halloween da molto meno tempo rispetto a molti altri Paesi. Per cui è un’usanza che forse noi sentiamo “meno nostra”.

Lucio Gigliofiorito
Lucio Gigliofiorito
Diplomato in Grafica e Comunicazione, dopo aver finito la scuola superiore mi arruolo nell' Esercito Italiano per un' esperienza personale. Il 3 Marzo 2019 ho fondato SOS Guide.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Annuncio
Annuncio