Disponibile da oggi App Immuni

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Finalmente da oggi, l’App Immuni per il tracciamento del Covid-19 in Italia, è disponibile per tutti su Android ed iOS. Lʼapplicazione però, sarà però operativa, al momento, solo in alcune Regioni.

L’App Immuni per il tracciamento anti-contagio, da oggi dovrebbe poter essere scaricabile dagli store di Apple e Google. Il download dell’applicazione potrà essere effettuato da tutta Italia, probabilmente dal pomeriggio di oggi.

App Immuni disponibile su Andoird ed iOS

App Immuni disponibile su Andoird ed iOS

Il sistema – che allerta chi è stato a contatto con un positivo al Coronavirus – sarà attivo solo nelle Regioni che aderiranno alla sperimentazione. C’è, infatti, una fase di test che precede il rilascio a livello nazionale.

Per il momento quindi, sarà attiva esclusivamente nelle 6 Regioni che aderiranno alla fase di sperimentazione. I test quindi stanno per iniziare – probabilmente a partire dal 5 Giugno – e dovrebbero essere completati nel giro di una decina di giorni in modo da rispettare il calendario non ufficiale tenuto in conto fino a questo momento.

Così facendo, Immuni dovrebbe entrare a pieno regime al massimo entro la metà del mese di Giugno, fermo restando che manca ancora il via libera definitivo del Garante per la Privacy.

Quali regioni aderiscono all’App Immuni

Regioni reclutate: Puglia, Liguria, Abruzzo e Marche sono ormai certe della partecipazione nonostante alcune polemiche politiche sorte nei giorni scorsi.

Della piccola squadra invece non dovrebbero far parte Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, dato che i rispettivi governatori hanno più volte espresso perplessità sul progetto.

Quali regioni aderiscono all'App Immuni

In ogni caso, si tratterà di test rapidi e paralleli che stresseranno il software scritto dall’azienda milanese, Bending Spoons. L’obiettivo è comprendere se l’App interagisce in maniera adeguata, con i diversi sistemi sanitari regionali.

Funzioni che, come verificato all’interno del codice sorgente, reso pubblico in rete pochi giorni fa, vengono assolte utilizzando solo il sensore Bluetooth dello smartphone. Niente Gps, né geolocalizzazione.

Inoltre, seguendo il cosiddetto modello Apple-Google, le informazioni saranno anonime e quindi non riconducibili ai cittadini.

Ciroandrea Gagliano
Ciroandrea Gagliano
Appassionato di Informatica ed Internet, ho studiato Digital Marketing e sono specializzato in SEO-SEM, Web Marketing & Communication Management.

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