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Google rinvia la beta di Android 11

Google ha deciso di rinviare il lancio per la Beta di Android 11, inizialmente previsto per il 3 giugno 2020. La nuova data non è ancora stata fissata, quindi bisognerà attendere i successi sviluppi.

La società di Mountain View non ha infatti annunciato quando avverrà la diretta streaming, forse nelle prossime settimane si avranno maggiori dettagli. Oltre all’evento del 3 giugno è stato posticipato anche il rilascio della Beta di Android 11.

In un post dell’account Twitter ufficiale Android Developers, Google frena gli entusiasmi e rinvia tutto a tempi migliori, un chiaro riferimento al caso George Floyd, che ha portato a scendere in piazza numerosi americani. Diversi dipendenti dell’azienda di Mountain View provengono infatti dalla Bay Area, una delle zone in cui le proteste sono più accese.

Le ragioni che hanno spinto Google a rimandate i festeggiamenti sono piuttosto serie: toccherà avere ancora un po’ di pazienza per soddisfare le nostre curiosità su Android 11.

Google AR: strumento per il distanziamento sociale

Google ha creato un nuovo sistema AR, in collaborazione con SODAR, per far si che si mantenga un corretto distanziamento sociale.

Ebbene sì, a causa del Covid-19 sono cambiate moltissime cose, oltre che le nostre abitudini. Una di queste è il mantenere il distanziamento sociale tra persone, in luoghi pubblici.

Google in questo ha voluto darci una mano, creando un sistema AR per analizzare e misurare la distanza tra te e un’altra persona.

Come funziona il nuovo sistema AR di Google per il distanziamento sociale

Come funziona il nuovo sistema AR di Google per il distanziamento sociale

Il nuovo sistema AR di Google, per il distanziamento sociale, è davvero semplice da utilizzare, senza dover scaricare alcuna App.

Devi recarti sulla pagina dedicata al servizio, utilizzando Chrome e cliccando sull’icona verde del “Play”, o estraendo il codice QR che troverai sulla pagina web.

Così il borwser prenderà possesso della fotocamera principale del tuo Smartphone, e calcolerà il perimetro intorno a te, per consigliarti il distanziamento sociale adatto.

SODAR non richiede alcun sensore o hardware speciale, lo strumento è attualmente disponibile solo su Chrome su dispositivi Android, SODAR non funziona su iOS, MacOS, o almeno per ora.

Si presuppone però, che entro Giugno, sarà disponibile per qualsiasi sistema operativo.

Come limitare il tempo di utilizzo del PC

Non sai come limitare il tempo di utilizzo del PC? Per i tuoi figli e per pianificare le pause dal PC? Bene, in questa guida andrò a mostrarvi come impostare il Parental Control di Microsoft.

Prima di iniziare la procedura per ridurre i tempi di utilizzo del PC dobbiamo inserire tutti gli account e membri da controllare nel gruppo famiglia di Microsoft, si può fare direttamente dal sito di Microsoft Family Safety oppure da Windows 10 andando in:

  1. Impostazioni
  2. Andare in “Account
  3. Selezionare la sezione “Famiglia e altri utenti
  4. Cliccare su “Aggiungi membro della famiglia” per inserire i membri da gestire

Come limitare il tempo di utilizzo del PC

Dopo aver inserito gli account dei membri da controllare e gestire sul nostro gruppo famiglia andiamo a vedere come ridurre il tempo davanti allo schermo ai nostri figli o membri.

  1. Accediamo al sito “Microsoft Family Safety
  2. Clicchiamo su “Tempo davanti allo schermo” sotto al nome del membro per ridurre il suo utilizzo
Limitare tempo davanti allo schermo
  1. Attivare l’opzione “Windows 10
  2. Si aprirà il calendario settimanale
Pianificare il tempo davanti allo schermo
  1. Per modificare l’orario da dedicare per ogni giorno settimanale basta cliccare sulle caselle
  2. Scegliamo l’orario che il membro scelto può trascorrere davanti allo schermo
  3. Possiamo scegliere e inserire anche più orari in un solo giorno, come dalle 10:00 alle 13:00 e poi dalle 18:00 alle 22:00
  4. Clicchiamo su “Salva” e avremo impostato il limite di tempo per utilizzare il PC Windows

Il fratello di Pablo Escobar cita in giudizio Apple

Il fratello di Pablo Escobar, Roberto Escobar, ha citato in giudizio Apple per 2 miliardi di dollari. La causa sarebbe per un bug noto di FaceTime, che avrebbe messo la vita di Roberto in pericolo.

Sembra il proseguo della una serie TV “Narcos“, ma non è così. Roberto Escobar, fratello del famoso narcotrafficante colombiano, ha citato in giudizio l’Apple per ben 2,6 miliardi di dollari, e non per un eventuale concorrenza.

Parlo di concorrenza, perché Roberto ha fondato una società che produce smartphone la Escobar Inc.

Quindi non si tratterebbe di questo, ma si tratta di un mal funzionamento del suo iPhone X, che credeva fosse uno degli smartphone più sicuri al mondo.

In pratica Roberto ha ricevuto chiamate indesiderate su FaceTime, che qualche tempo fa era un bug noto delle videochiamate Apple.

Peccato che a causa di questo bug, Escobar ha perso alcuni dati, tra cui il suo numero di cellulare divenuto pubblico ad alcune persone. Questo ha causato diverse minacce di morte nei suoi confronti, che ha portato Roberto a denunciare Apple.

Escobar cita in giudizio Apple

Escobar cita in giudizio Apple

Ecco quali sono i capi di accusa secondo Roberto Escobar, che lo hanno portato a citare in giudizio Apple:

  • Violazione del contratto: richiesti 100 milioni di dollari, il contratto orale stipulato con la dichiarazione da parte di un dipendente Apple, che il suo smartphone non aveva exploit.
  • Negligenza: richiesti 500 milioni di dollari, dovuta alla mancata comunicazione da parte di Apple, della presenza dell’exploit a Escobar
  • Afflizione emotiva e morale: richiesti 2 miliardi di dollari, dovuta allo stress generato, all’imbarazzo, umiliazione e angoscia legati alla vicenda.

Apple avrà 30 giorni di tempo massimo per una risposta, anche se intanto tutto tace e non ha voluto commentare la vicenda. Escobar e i suoi legali, sono sicuri di vincere la causa, per i danni arrecati, a causa del famoso bug di FaceTime, che ricordo ormai risolto.

Causa per Google, tracciava illegalmente le posizioni

Mark Brnovich, procuratore generale dell’Arizona, ha portato in causa Google per aver raccolto illegalmente i dati degli utenti attraverso alcune funzionalità in Android, come il meteo e le ricerche eseguite su Chrome, tracciando così la posizione nonostante l’utente avesse disabilitato la funzione.

In base a ciò che si legge negli atti giudiziari Google avrebbe attuato pratiche scorrette e capziose al fine di attingere ad informazioni personali sui propri utenti. Google in base ai dati ricavati mediante il sistema di tracciamento, secondo il Procuratore, avrebbe inviato ai residenti in Arizona campagne promozionali ad hoc, nonostante nessuno avesse dato il proprio consenso all’uso di tale pratica.

Google avrebbe inoltre modificato le politiche sulla privacy senza aver informato esplicitamente gli utenti, ed anche le impostazioni del WiFi sarebbero ingannevoli dato che per essere disabilitate bisogna negare il consenso in due parti dell’interfaccia grafica per impedire di raccogliere informazioni sulla propria posizione.

Il motore di ricerca è chiamato al risarcimento di centinaia di milioni di Dollari, tutti profitti ricavati da questa pratica illegale. Jose Castaneda, un portavoce di Google, ha affermato la propria disponibilità nel chiarire tutta la questione e la correttezza profusa nel rispettare la privacy degli utenti, attraverso controlli mirati per proteggere i dati della posizione dei consumatori.

Come cambiare nome su Twitch

In questa nuova guida andremo a vedere come cambiare nome su Twitch. Prima che esisteva questa funzione non si poteva cambiare nome, infatti molte persone hanno dovuto creare un nuovo account Twitch.

Ma ci sono ancora tante persone che non sanno, oppure non riescono a trovare il modo di cambiare il nome su Twitch, ma grazie a questi semplici passaggi vi aiuterò a cambiare il vostro nome senza creare un nuovo account.

Cambiare nome su Twitch

  1. Andiamo su Twitch
  2. Colleghiamoci al nostro Account
  3. Clicchiamo il nostro avatar del profilo in alto a destra
  4. Andiamo in “Impostazioni
  5. Troviamo la sezione “Impostazioni profilo
  6. In “Nome utente” clicchiamo la matita a destra del nostro nickname da cambiare
  7. Inseriamo il nostro nuovo nome
  8. Clicchiamo su “Aggiorna” e avremo finalmente cambiato il nostro nome account di Twitch

Vi ricordo che è possibile cambiare il vostro nome ogni 60 giorni gratuitamente.

ATTENZIONE: potresti perdere alcuni punti dai tuoi streamer preferiti, se il vostro streamer usa software di terze parti come “StreamElements” potreste perdere questi punti.

Collab è la nuova App di Facebook ispirata a TikTok

Le ultime sperimentazioni di Facebook, in vari campi oltre a quello dei Social Media, ha portato alla creazione di Collab.

Collab è un App di Facebook, creata prendendo spunto dal funzionamento di TikTok.

L’App Collab, ti permetterà di creare brevi video musicali utilizzando i post di altre persone.

Come funziona Collab

Il funzionamento di Collab, è quello di poter creare video in forma breve, suddivisi in tre fonti simultanee, in modo da poter eseguire un singolo brano suonando tre strumenti diversi e unificandoli in un solo video.

Oppure tu ed un’altra persona o altri due amici, potrete collaborare fornendo ciascuno, tre funzioni o azioni.

Ecco la vera funzionalità in stile TikTok: questi video, devono prima essere pubblicati nel feed di Collab, dove qualsiasi altro utente può prenderli ed usarli per creare un video tutto suo.

Facebook afferma che si potrà condividere queste creazioni, con altre piattaforme come Instagram e TikTok, ma solo dopo che saranno state inizialmente pubblicate su Collab.

Inoltre aggiunge, che sta esaminando le opzioni per il salvataggio dei video creati con Collab senza prima pubblicarli.

Per ora l’App, è disponibile come beta solo su invito ed esclusivamente su iOS, quindi non disponibile per tutti i dispositivi.

Facebook però ha dichiarato, di star lavorando al massimo per renderla al più presto disponibile per tutti, soprattutto per rendere le giornate meno noiose alle persone, che negli Stati Uniti sono ancora costrette al Lockdown.

Disponibile il 1440p su Google Stadia

Stadia la piattaforma di gaming in streaming è sbarcata su Google. Ad annunciarlo lo stesso motore di ricerca, il quale rivela che su Chrome adesso lo streaming avrà una risoluzione di 1440p.

Gli utenti in possesso di un monitor con una risoluzione compresa tra 1440p e 4K potranno giocare su browser Chrome godendo di una risoluzione fino a 1440p invece che 1080p, ma sarà necessario soddisfare tutti i requisiti previsti per il 4K.

La piattaforma ha inoltre rammentato l’arrivo dei nuovi prodotti tra cui The Elder Scrolls Online che sarà compreso in Stadia Pro a partire dal 16 giugno, in questo modo gli abbonati potranno giocare senza costi aggiuntivi ad uno dei giochi di ruolo online più accattivanti realizzati negli ultimi anni.

The Elder Scrolls Online su Stadia, garantirà l’accesso gratuito a Morrowind, oltre a supportare crossplay e cross save nella versione per PC. Le novità non finiscono qui, infatti, si ricorda anche l’arrivo della modalità classificata in PUBG e l’esordio di Aftermath, l’espansione prevista per Mortal Kombat 11.

Per coloro che sono già in possesso di The Crew 2 sulla piattaforma di Google potranno usufruire gratuitamente del contenuto aggiuntivo Hobby che, a partire da oggi, inserisce nel gioco diverse sfide a tema e premi unici. Stadia ha anche reso disponibile sul proprio store due nuovi prodotti: Jotun: Valhalla Edition e Sundered: Eldritch Edition.

Disponibili su Amazon le Xiaomi Mi TV 4S

Le Android TV, Xiaomi Mi TV 4S sono finalmente disponibili su Amazon, in versioni da 32″, 43″ e 55″.

Nell’evento di ieri della Xiaomi sono state svelate le Smart TV, o Android TV, Xiaomi Mi TV 4S, e da oggi sono disponibili già su Amazon Italia.

Se vuoi dai un’occhiata anche all’uscita della Redmi TV Sound Bar della Xiaomi.

Le varianti della Mi TV 4S sono queste:

  • Mi TV 4S 32″ – In vendita dal 27 maggio a 199€
  • Mi TV 4S 43″ – In vendita dal 27 maggio a 399€
  • Mi TV 4S 55″ – In vendita dal 27 maggio a 499€

A luglio sarà disponibile anche la versione 65″ a 699€.

Dovresti sapere però che per le prime 24 ore, quindi fino a stasera, è possibile acquistare solo le versioni da 43″ e da 55″, quella da 32″ non è al momento disponibile, ma da domani si presuppone sia acquistabile.

Ma vediamo le specifiche tecniche delle TV Xiaomi.

Xiaomi Mi TV 4S 32″

  • Display: 31,5″ HD (1.366 x 768 pixel) LED, 60 Hz, 178°, 220 nits
  • Processore: MTK quad-core 64-bit, con Mali 470 MP3
  • RAM: 1,5 GB DDR
  • Memoria interna: 8 GB eMMC
  • Audio: 2 speaker da 8 W, DTS-HD, Dolby Audio
  • Connettività: Bluetooth 4.2 BLE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac (2,4 e 5 GHz), ethernet, 3 x USB 2.0, 3 x HDMI (ARC x 1), jack audio da 3,5 mm, AV, DVB-T2, DVB-C, DVB-S2
  • Dimensioni (base inclusa): 733 x 180 x 479 mm
  • Peso (base esclusa): 3,96 kg
  • SO: Android TV 9.0

Xiaomi Mi TV 4S 43″

  • Display: 43″ 4K UHD (3.840 x 2.160 pixel) HDR LED, 60 Hz, 178°, 250 nits
  • Processore: MTK quad-core 64-bit, con Mali 470 MP3
  • RAM: 2 GB DDR
  • Memoria interna: 8 GB eMMC
  • Audio: 2 speaker da 8 W, DTS-HD, Dolby Audio
  • Connettività: Bluetooth 4.2 BLE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac (2,4 e 5 GHz), ethernet, 3 x USB 2.0, 3 x HDMI (ARC x 1), jack audio da 3,5 mm, AV, DVB-T2, DVB-C, DVB-S2, ottica
  • Dimensioni (base inclusa): 959,55 x 208,33 x 608,14 mm
  • Peso (base esclusa): 7,2 kg
  • SO: Android TV 9.0

Xiaomi Mi TV 4S 55″

  • Display: 55″ 4K UHD (3.840 x 2.160 pixel) HDR LED, 60 Hz, 178°, 330 nits
  • Processore: MTK quad-core 64-bit, con Mali 470 MP3
  • RAM: 2 GB DDR
  • Memoria interna: 8 GB eMMC
  • Audio: 2 speaker da 10 W con bass reflex system, DTS-HD, Dolby Audio
  • Connettività: Bluetooth 4.2 BLE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac (2,4 e 5 GHz), ethernet, 3 x USB 2.0, 3 x HDMI (ARC x 1), jack audio da 3,5 mm, AV, DVB-T2, DVB-C, DVB-S2, ottica
  • Dimensioni (base inclusa): 1231,6 x 83,4 x 767,3 mm
  • Peso (base esclusa): 12,45 kg
  • SO: Android TV 9.0

Come eliminare i vecchi nomi profilo da Steam

Non sai come eliminare i vecchi nomi profilo da Steam? Questa piattaforma offre la possibilità di cambiare il nostro nome profilo tutte le volte che vogliamo, ma ogni volta che cambiamo nome il vecchio viene inserito in una lista sul tuo profilo.

Questa funzionalità serve a far sapere ai tuoi amici quando cambi il nome chi eri precedentemente. Ma se vogliamo eliminare questa lista? Con tutti i vecchi nickname che abbiamo cambiato? Si può fare, andiamo a vedere come.

Eliminare i vecchi nomi profilo da Steam

Questa operazione è molto semplice, infatti ci basterà seguire questi semplici passaggi, che si possono fare sia tramite il Browser che direttamente dall’applicazione Steam.

  1. Apriamo Steam
  2. Entriamo nella nostra pagina profilo
Entrare profilo Steam
  1. A destra del nostro avatar abbiamo il nostro ultimo Nickname
  2. Clicchiamo in basso a destra del Nickname la freccia rivolta verso il basso
  3. Una volta cliccata si aprirà l’elenco di tutti i nomi che abbiamo usato precedentemente
  4. Per eliminarli basta cliccare su “Elimina gli alias precedenti
  5. E confermiamo l’eliminazione
Eliminare Alias precendenti Steam